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WhatsApp: arrivano gli allegati

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Federica Frigeri
Scritto da Federica Frigeri

Whatsapp è in continua evoluzione. Ci siamo accorti tutti delle novità che, nelle ultime settimane, hanno interessato gli utenti della più conosciuta e utilizzata applicazione di messaggistica istantanea. Dopo la crittografia end-to-end e la possibilità di scrivere in corsivo, grassetto e sbarrato, ecco l’ultimo cambiamento: la possibilità di allegare documenti di testo.

 

Ma andiamo con ordine.

Alla fine di marzo il patron di Facebook e Whatsapp, Mark Zuckerberg, ha introdotto la capacità di scrivere il proprio messaggio utilizzando una formattazione del testo in grassetto, corsivo o sbarrato in modo estremamente semplice, grazie all’utilizzo di simboli presenti all’interno della tastiera.
Un breve riepilogo per chi se lo fosse perso:

  • per scrivere in grassetto, basta anticipare e posticipare la parola (o la frase) interessata, da un asterisco; in questo modo: *parola*
  • per scrivere in corsivo, al posto dell’asterisco si utilizza l’underscore (il trattino basso): _parola_
  • per sbarrare una parola si deve usare il simbolo dell’onda: ~parola~

Ad inizio aprile, ecco la diffusione della tanto discussa crittografia end-to-end, attivata per rendere segrete e private chiamate e messaggi. Da ora in avanti ogni scambio di messaggi verrà protetto da un codice di sicurezza. L’appunto che compare nelle chat di chi ha scaricato l’ultimo aggiornamento, per avvisare della novità, è il seguente “I messaggi che invii in questa chat e le chiamate sono ora protetti con la crittografia end-to-end”. L’idea è che nessuno, ad eccezione della persona a cui hai indirizzato il testo, possa leggere la tua chat se mai volesse cercare di hackerarla.

Infine, in questi giorni, ecco l’ultima innovazione: Whatsapp sembra volersi sostituire alle mail, permettendo ora, nell’ultima versione dell’applicazione, di allegare documenti Office senza doverli trasformare in file PDF. Significa che, una volta inviato il file, il ricevente potrà modificarlo a sua volta. Non solo video e foto, dunque, ma tutti i file in formato Office: Word, Power Point ed Excel (.doc, .docx, .ppt, .pptx, .xls, .xlsx, .cvs).

Siamo a tre novità nel giro di poche settimane. Sembra chiaro l’obiettivo dell’applicazione di combattere la concorrenza, uno tra tutti Telegram, mantenendosi aggiornata ed indovinando le esigenze degli utenti.

Info Autore

Federica Frigeri

Federica Frigeri

25 anni: uno in Inghilterra, uno in biblioteca, molti a scuola. Laureata in Scienze della Comunicazione, al momento un po’ stagista e un po’ laureanda in Editoria.