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Un computer accende il Big Bang

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Federica Frigeri
Scritto da Federica Frigeri

Il Big Bang ora ha qualche segreto in meno. Una nuova ricerca ha creato il codice BURST, che attraverso un sofisticato computer simula le condizioni primordiali dalle quali in pochi minuti, tramite il Big Bang, si è arrivati alla formazione dell’Universo.

 

La scoperta si deve agli scienziati del Los Alamos National Laboratory, in New Mexico, che hanno dato vita a questo software, capace di studiare l’Universo primordiale. Il codice permette di indagare sull’origine della materia, studiando gli effetti delle particelle fondamentali presenti nei primi momenti della formazione del Cosmo a seguito del Big Bang.

Il BURST dà spazio ad un nuovo modo di studiare questi eventi e consente di lavorare su un terreno ancora incerto per la fisica: poco prima del Big Bang si ipotizza che l’Universo non fosse altro che un insieme di particelle subatomiche che, interagendo tra di loro durante la dilatazione dello spazio, avrebbero messo in moto una sorta di reattore termonucleare. Da qui la produzione di idrogeno, elio e litio.

L’esistenza di questi nuclei leggeri (idrogeno, elio e litio) è dovuta alla presenza dei neutrini, dei quali si sa davvero poco anche se rappresentano la seconda particella più abbondante nell’Universo dopo i fotoni. Il codice BURST è importante anche per questo motivo: permetterà la loro analisi.

Il fenomeno della formazione dell’Universo è generalmente studiato tramite un acceleratore di particelle, o attraverso appositi telescopi, strumenti che però non bastano a risolvere i misteri che accompagnano da sempre l’umanità. I telescopi da 10 metri si rivelano insufficienti alle indagini della fisica, mentre gli strumenti giganti (30 metri) sono ancora in fase di costruzione. In attesa di “vedere” non resta che “calcolare”, anche grazie a potenti strumenti informatici come il BURST.

Info Autore

Federica Frigeri

Federica Frigeri

25 anni: uno in Inghilterra, uno in biblioteca, molti a scuola. Laureata in Scienze della Comunicazione, al momento un po’ stagista e un po’ laureanda in Editoria.