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Telefono flessibile e con ologramma: ecco il prototipo

HoloFlex smartphone
Federica Frigeri
Scritto da Federica Frigeri

Si chiama HoloFlex il nuovo prototipo di smartphone, olografico e flessibile, presentato dall’Human Media Lab. I ricercatori della Queen’s University di Belfast, nel Regno Unito, hanno creato un innovativo telefono dallo schermo pieghevole.

 

In realtà non si tratta del primo tentativo: aziende come Samsung e LG sono produttrici di smartphone con schermi di plastica (più precisamente OLED: Organic Light Emitting Diode), che promettono miglior durata – nessuna rottura dello schermo se vi scivola dalle mani – dimensioni più sottili e minor peso in confronto ai classici cellulari.

Il nuovo prodotto però unisce due tecnologie differenti, la capacità di resistere a flessioni e alcune caratteristiche olografiche, che permettono di visualizzare le immagini in 3D. La particolarità di questa invenzione è che lo schermo, formato da uno strato di micro lenti, disperde la luce in tutte le direzioni e questo permette che diverse persone in contemporanea possano visualizzare l’effetto tridimensionale, senza doversi trovare frontalmente allo schermo e senza l’utilizzo degli scomodi occhiali 3D. Una delle ipotesi future, tra i moltissimi impieghi possibili, sarà la possibilità di creare videoconferenze olografiche.

La novità del dispositivo deriva poi dalla possibilità di combinare la curvatura del telefono con i comandi: sarà possibile infatti interagire con le applicazioni presenti sul cellulare torcendo lo schermo.

C’è però un aspetto su cui i ricercatori devono ancora lavorare: l’HoloFlex presenta uno schermo, definito FOLED (Flexible Organic Light Emitting Diode), con una definizione di 1920×1080 pixel che però, a causa del sistema di lenti presente nel display, rende la risoluzione olografica effettiva di solo 160×104 pixel. Una qualità ritenuta, ad oggi, insufficiente.

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Federica Frigeri

Federica Frigeri

25 anni: uno in Inghilterra, uno in biblioteca, molti a scuola. Laureata in Scienze della Comunicazione, al momento un po’ stagista e un po’ laureanda in Editoria.