Tech e Web

Extraterrestri: un “faro” nello spazio per comunicare con gli alieni

extraterrestri
Federica Frigeri
Scritto da Federica Frigeri

Eta Beta, E.T., Mork, Goldrake: eroi della fantasia. E se invece gli extraterrestri esistessero davvero? Il professor Philip Lubin, del dipartimento di fisica di Santa Barbara, ne è piuttosto convinto tanto da aver ideato un progetto che dovrebbe favorire il contatto con le civiltà aliene.

 

L’idea consiste nel segnalare l’esistenza terrestre proiettando nel cosmo un segnale ottico, visibile da ogni angolo della galassia, per mostrare la nostra presenza agli eventuali altri abitanti dell’universo. Il faro, per quanto difficile da immaginare, non dovrebbe essere impossibile da realizzare. Anzi, Philip Lubin ed i ricercatori della University of California garantiscono di aver già individuato la tecnologia adatta a realizzare il progetto.

Se esistesse davvero una civiltà tecnologicamente avanzata nella galassia, potremmo rivelare la nostra posizione, o individuare la loro, grazie all’energia focalizzata (cinetica o termica). La ricerca SETI (Search for Extra Terrestrial Intelligence), creata per ricercare forme di intelligenza aliena, fino ad ora prevedeva “soltanto” l’invio di segnali radio nel cosmo.

Oggi i ricercatori di Santa Barbara compiono un passo in più. Tra i loro progetti in fase di studio c’è anche l’invio di una navicella a laser, la cui energia sarebbe in grado di spingere e dirigere l’astronave. L’idea è una novità considerata la duplice funzione del laser, utilizzato nel progetto SETI anche per inviare segnali luminosi nel cosmo.

Philip Lubin è ottimista: avremmo infatti la capacità di produrre e proiettare luce in maniera efficiente e magari cogliere così, nell’universo, l’attenzione di specie evolute portatrici di abilità pari o superiori alle nostre. Ovviamente c’è chi pensa già a come correre ai ripari, progettando forme di difesa nel caso le misteriose forme vita aliena non fossero interessate ad una conoscenza pacifica.

La presenza di extraterrestri resta, però, un autentico mistero. Chissà che, ad anni luce di distanza da noi, non vivano unicamente forme di vita primitive. In quel caso non resterebbe che impegnarsi a garantire la sopravvivenza degli umanoidi perlomeno nel regno della fantasia.

Info Autore

Federica Frigeri

Federica Frigeri

25 anni: uno in Inghilterra, uno in biblioteca, molti a scuola. Laureata in Scienze della Comunicazione, al momento un po’ stagista e un po’ laureanda in Editoria.