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Saldi: 7 suggerimenti per non farti fregare

Saldi
Redazione
Scritto da Redazione

Ecco qualche accortezza per evitare acquisti sbagliati. Metà delle famiglie italiane approfitterà degli sconti, compresi in media tra il 20 ed il 40%. 

Il periodo di saldi più atteso dell’anno offre interessanti opportunità ma presenta anche qualche insidia da evitare. Visto che quasi la metà degli italiani (dati Codacons) metterà mano al portafoglio per approfittare degli sconti (compresi in media tra il 20 ed il 40%), vi suggeriamo qualche consiglio per evitare brutte sorprese. Prendiamo spunto dal decalogo diffuso proprio dal Coordinamento delle associazioni per la difesa dei consumatori.

1.   

Richiedete (e conservate) lo scontrino

Richiedere lo scontrino è sempre buona norma, ma non basta: lo scontrino va conservato! Anche in occasione dei saldi, infatti, il negoziante è obbligato a sostituire i capi che dovessero risultare difettosi. E se quel determinato capo non fosse più disponibile? Avreste diritto alla restituzione dei soldi spesi.

2.     Verificate che gli articoli in saldo non siano avanzi di magazzino

I negozi che i giorni precedenti l’inizio dei saldi presentavano gli scaffali semivuoti potrebbero ora riempirli di prodotti più datati. Un eccesso di offerta, con capi di ogni colore e misura, significherebbe che non è stata rispettata la regola principale del saldo: che, cioè, gli articoli si riferiscano alla stagione appena conclusa.

3.     Confrontate i prezzi

L’ideale sarebbe disporre dei prezzi applicati in precedenza. Nel caso non ve li siate appuntati per tempo, confrontate i prezzi con altri negozi. E diffidate sia di chi non espone il cartellino con il prezzo pre-saldo, sia delle vetrine tappezzate da manifesti che impediscono di vedere la merce in vendita.

4.     Occhio all’etichetta

Non dimenticatevi di verificare ciò che è scritto sull’etichetta. E diffidate dei brand che assomigliano ai marchi più diffusi.

5.     Gli sconti superiori al 50% sono sospetti

Il super-sconto ha il potere di attrarre i clienti ma spesso nasconde qualcosa che non va: merce datata o prezzi pre-saldo gonfiati e, quindi, farlocchi.

6.     I capi possono essere provati anche durante i saldi

Nel caso il commerciante vi dicesse che l’articolo in saldo non può essere provato, evitate di acquistarlo: qualcosa non torna…

7.     Si può pagare anche con carta di credito e bancomat

Qualche negoziante potrebbe farsi tentare dal binomio saldo/cash. Sappiate che, in realtà, in tutti i negozi che espongono le vetrofanie di carte di credito e bancomat va garantita al cliente la possibilità di pagare con queste modalità anche gli articoli in saldo.

E se nonostante questi consigli siete cascati in qualche trappolone, contattate la Polizia locale e/o un’associazione di consumatori. Buon acquisto!!!

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