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Sanremo 2016: Ezio Bosso conquista la seconda serata

Ezio Bosso
Gabriele Sola
Scritto da Gabriele Sola

Momenti da incorniciare? Beh, sì: più che nella prima serata. Nell’ordine: Ezio Bosso, Elio e le Storie Tese, Eros Ramazzotti e Virginia Raffaele in versione Carla Fracci con tanto di spaccata finale (quanto scommettiamo che entro qualche mese mammaRai le regala uno show tutto suo?) Poi, vabbè: Carlo Conti inzerbinito al cospetto della Kidman.

 

E come ieri l’arcobaleno pro unioni civili, esibito da Ramazzotti, Scanu, Michielin e Annalisa.

Ripercorriamo tutta la serata, dalla prima all’ultima canzone: la cronaca e le pagelle.

Le Nuove proposte: N.E.G.R.A. spacca. Ma esce

Si parte con le prime quattro Nuove proposte. L’eliminazione diretta penalizza i due cantanti più meritevoli. Sorprendente l’uscita di scena di Cecile, ingiusta anche quella di Irama. Passano Chiara dello Iacovo ed Ermal Meta: è pur sempre Sanremo…

Chiara dello Iacovo

Braccia avvolte nel cellophane (mah), canta “Introverso”. Ina: canzoncina carina cantata con vocina timidina. Voto: 6. Ma passa in semifinale.

Cecile

La sua N.E.G.R.A. scuote l’Ariston. Si mangia il palcoscenico, lo domina con un carisma da grande. Avrebbe dovuto vincere lei, invece è già fuori. Forse paga l’atteggiamento un po’ eccessivo da nipotina di Martin Luther King… Vabbè. Voto: 7,5.

Irama

Canta “Cosa resterà” e rappeggia melodico. Dopo Cecile, il giovane più interessante. Ovviamente lo fanno fuori. Voto: 6,5.

Ermal Meta

“Odio le favole” sa di già sentito ed è un peccato, perché il giovane albanese ha del talento. Vola in semifinale. Voto: 6.

Adorabili Salut Salon

Prima dei Campioni in gara, Sanremo ci regala tre archi e un pianoforte di puro fascino. Classe e maestria condite da un virtuosismo un po’ circense: bravebrave.

Ecco i Campioni: parte Dolcenera

Raffinata e più elegante del solito, graffiante come sempre, interpreta “Ora o mai più (le cose cambiano)” e viene da augurarle che a ‘sto giro le cose cambino in suo favore. Voto: 7.

Clementino

La storia del musicante migrante e quella ricerca di “un futuro migliore” con “noi” che “da bambini volevamo toccare le stelle” si poteva anche evitare, eh? Voto: 5,5.

Patty Pravo

Il fascino è sempre quello, l’interpretazione persino intonata, il brano valorizza l’orchestrona sanremese meglio di molti altri. Voto: 6,5.

Eros Ramazzotti conquista l’Ariston (e sventola l’arcobaleno)

Così convincente non l’avevo visto mai. Trascinante, energetico, vero, maturo (anche un po’ invecchiato, sì) segna una bella distanza sulla Pausini di maniera della prima serata. Colora di arcobaleno il finale del medley, sventolando il nastro multicolore a sostegno delle unioni civili e spendendo pure due parole sull’argomento.

Riprende la gara: Valerio Scanu

Rischia di rivincere il festival. Questa volta non si limita ad essere “Tale e quale” se stesso: sta entrando in una nuova dimensione artistica. Voto: 7.

Francesca Michielin

Nonostante sia vestita dallo stesso stilista di Gigliola Cinquetti ai tempi di “Non ho l’età”, sfodera una bella sicurezza. E un brano che riesce a risultare orecchiabile senza cadere nel banale. Voto: 6,5.

La meraviglia di Ezio Bosso, il maestro in carrozzina: “La musica siamo noi”

Commuove. Per l’arte, per l’energia, per l’ironia e per la vita. “La musica siamo noi. È come vivere, si può fare solo insieme. E c’insegna la cosa più importante: ascoltare”. Io di ascoltarlo non avrei più smesso: parlare e suonare. In una trasfigurazione che profumava di meraviglia.

Alessio Bernabei: è di nuovo gara

L’ex vocalist dei Dear Jack fa meglio del suo ex gruppo, ma mica troppo. Leggerino. E la canzone non illumina l’Ariston. Voto: 6.

Elio e le Storie Tese

Più demenziali di così si muore. O si vince? Geniali, e basta. Voto: 8.

Nuovo break (questo si poteva anche evitare): Ellie Goulding. Si riprende con Neffa

Celentaneggia, il Neffa, L’idea del clavicembalo in scena vale da sola la sufficienza piena. Il resto viene dall’interpretazione scanzonata. Voto: 6,5.

Nicole Kidman in cima alla scalinata: “Vienne a prenderme, perfavorre”. L’Ariston si scioglie, Conti di più

Sarà un mio limite, ma il senso di queste interviste strapettinate con le star hollywoodiane proprio non lo capisco. E l’immagine del bravopresentatore che s’inzerbina mi infastidisce pure un po’. Passiamo oltre.

Annalisa

Il suo “Diluvio universale” punta dritto ad un posto tra le prime tre. Il brano è ampio, arioso. E lei lo fa respirare, eccome. Voto: 7.

Zero Assoluto

“Di me e di te” non diventerà un tormentone. Diciamo pure che finirà presto nel dimenticatoio, senza rimpianti. Voto: 6.

La mezzanotte è tutta di Nino Frassica

Divertente, una garanzia. Con in più il merito, nell’ordine: di prendere per i fondelli q.b. l’inguardabile Garko, e di interpretare un toccante brano sul dramma dell’immigrazione.

Finisce qui. Non resta che attendere i risultati…

Info Autore

Gabriele Sola

Gabriele Sola

Direttore responsabile di Glob.Press, giornalista professionista laureato in Scienze della comunicazione, ha al suo attivo numerose collaborazioni con radio e televisioni nazionali. È anche Ceo di Springly, per cui si occupa di comunicazione ed organizzazione di eventi, e svolge l'attività di coach e formatore in OK Coaching operando negli ambiti business, sport e life. Nato a Vercelli da padre piemontese e madre olandese, vive alle porte di Bergamo con Maristella, Giulia e Marco. Si autodefinisce "goloso di vita".