Musica e Spettacolo

Edipo Re: il peso della verità

Edipo Re
Gaia Meris
Scritto da Gaia Meris

Dopo più di dieci anni torna a Milano fino al 17 aprile Archivio Zeta con “la migliore rappresentazione di Edipo Re”. Queste le parole di Massimo Recalcati, maestro della psicoanalisi, ospite al Teatro Sala Fontana in occasione della prima. Sul palcoscenico Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti interpretano il giallo legato all’esistenza di Edipo e la difficoltà nell’affrontare il processo di conoscenza che lo condurrà davanti alla cruda realtà.

 

Una realtà che ignora o finge di ignorare? Grazie alla suggestione creata dai due artisti attraverso la gestualità, la ricerca iconografica, i colori e i dettagli, la storia si snoda attraverso il tema della verità e di come l’uomo la affronta. La verità è luce (elemento ricorrente nella scenografia, semplice ma suggestiva) e più cresce la sua ricerca più si è disposti ad accantonare la propria concezione del bene. Da qui l’inevitabile conclusione che la conoscenza sia causa di dolore e tormento.

Archivio Zeta è una compagnia emiliana testimonial del teatro di parola, una forma teatrale che rinuncia a scenografie, costumi, musica ed azione per mettere al centro il linguaggio. Ne è esempio tangibile la traduzione di questo grande classico, elaborata da Federico Condello.

Un rientro in grande stile, in cartellone al Teatro Sala Fontana sino a domenica 17 aprile.

 

Edipo Re:

di Sofocle
traduzione Federico Condello
diretto e interpretato da Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti
musica Patrizio Barontini
luci Antonio Rinaldi
tecnico Andrea Sangiovanni
suono Tempo Reale
coordinamento organizzativo Luisa Costa
cura Rossella Menna
foto di scena Franco Guardascione
produzione Archivio Zeta

Info Autore

Gaia Meris

Gaia Meris

Laureata in Scienze della Comunicazione. Dinamica, estroversa, ama raccontare la realtà che la circonda e viaggiare. Anche con la fantasia.