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50 sfumature di grigio in prima serata: è polemica

50 sfumature di grigio
Federica Frigeri
Scritto da Federica Frigeri

Il Moige si ribella alla scelta di Mediaset di mandare in onda, questa sera alle 21.10, il discusso film-scandalo.

C’è chi ha programmato da giorni la sveglia del cellulare e chi proprio non ne vuole sapere: la trasmissione in prima serata del film-scandalo “50 sfumature di grigio, prevista per le 21.10 di oggi su Canale5, sta scatenando una polemica senza esclusione di colpi.

 

Il Movimento Italiano Genitori attacca frontalmente Canale5, anche se non è ancora chiaro quale versione della pellicola verrà mandata in onda (salvo improvvisi ripensamenti da parte del Biscione). Il canale di Mediaset pensa di proporre integralmente il film che narra la relazione sado-maso tra il manager e la studentessa? Oppure ne verranno tagliate le scene più hard, andando così a togliere materiale alla – già scarsa – trama?

Il Moige non ha dubbi: trasmettere in prima serata il capitolo iniziale della trilogia è una “scelta eticamente scorretta di Mediaset, decisamente lesiva per i minori che vengono televisivamente violati da una programmazione tv non adatta a loro”.  La responsabile dell’Osservatore Media del Moige, Elisabetta Scala, aggiunge (generalizzando un po’): “Questa non è una televisione capace di esprimere rispetto verso le famiglie che credono nel valore sociale e culturale della tv che utilizza concessioni pubbliche. Chiediamo alle aziende inserzioniste di ritirare gli spot da programmi lesivi e irrispettosi dei minori”.

La visione del film al cinema, in Italia, è stata vietata ai minori di 14 anni. Gli stessi minori che potrebbero, casualmente o meno, assistere allo spettacolo questa sera in televisione. Certamente non una pellicola consigliata ai bambini, ma siamo certi che quelle scene così discusse siano più dannose delle immagini, spesso truculente, dei videogiochi in cui i nostri ragazzi amano immergersi per ore? O dei contenuti social, ormai privi di controllo?

Nessuna replica, al momento, da parte di Mediaset: se la programmazione non cambierà, questa sera la tivù documenterà sino al più recondito dettaglio le avventure del signor Grey e di Anastasia Steele. Per un’auditel che si prevede trionfale.
Criticato da molti ma visto da tanti, definito porno o forse no, disapprovato ma record di incassi, “50 sfumature” continua a dividere. Parte del pubblico è consapevole del “valore” del film e del livello di simulazione narrativa. Altri – per età, cultura, condizione sociale – potrebbero non possedere gli strumenti adatti a catalogare la finzione ed a gestirne l’impatto emotivo.

Esiste poi l’influsso determinato dal contesto culturale, dominato dalla frequente mancanza di rispetto per l’immagine della donna e dalle variegate discriminazioni televisive, lavorative e sociali. Aiuta, in questo panorama, la messa in onda di un film in cui la protagonista è una donna sottomessa?

Info Autore

Federica Frigeri

Federica Frigeri

25 anni: uno in Inghilterra, uno in biblioteca, molti a scuola. Laureata in Scienze della Comunicazione, al momento un po’ stagista e un po’ laureanda in Editoria.