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I migliori borghi d’Italia

Ricetto di Candelo
Federica Frigeri
Scritto da Federica Frigeri

Dalle metropoli fino ai paesini, l’Italia è un meraviglioso insieme di elementi architettonici, di storia e cultura. Il Touring Club ha selezionato alcuni tra i più suggestivi borghi fortificati dove il tempo sembra essersi fermato, la struttura delle antiche strade si è mantenuta intatta e si vive la suggestione di un viaggio nel passato. Molti di questi sono stati dichiarati come “Bandiera arancione”, un riconoscimento che premia i borghi dell’entroterra che più valorizzano le proprie risorse locali e l’accoglienza turistica.

 

I 12 MIGLIORI BORGHI FORTIFICATI

 

  1. Ricetto di Candelo

Il ricetto è una struttura fortificata medievale presente in diverse località del Piemonte, formato da un recinto protetto da un fossato: una protezione sicura da potenziali nemici. Quello di Candelo è uno di quelli meglio conservati. Composto da quattro torri cilindriche e circa duecento edifici, non fu mai sfruttato a fini abitativi: l’atmosfera è incomparabile.

  1. Sabbioneta

Il nome proviene da “sabbia” e si rifà ai depositi alluvionali dei fiumi Po e Oglio, vicino ai quali sorge questo borgo lombardo, incorniciato dalle mura, di forma esagonale, risalenti a metà ‘500. Definita l’“Atene” della Pianura Padana, sorta dalle disposizioni del mecenate Vespasiano Gonzaga Colonna, non ha subito fino ad oggi grandi modifiche permettendoci di godere appieno dell’incanto di un borgo di fine 1500.

  1. Glorenza

Unica fortezza rimasta intatta e più piccolo comune dell’Alto Adige, Glorenza si contraddistingue per le mura medievali perfettamente conservate. Fu un importante crocevia grazie alla sua posizione strategica, a pochi chilometri dal confine Svizzero. Sette torri rotonde e tre torri quadrate racchiudono il borgo, celebre per il detto: “La nostra città è così piccola che dobbiamo andare a messa fuori dalle mura.”

  1. Soave

A una ventina di km da Verona, il borgo è dominato da un castello di epoca scaligera attorno ai quali si sviluppano mura e ventiquattro torri che circondano il paese. Il castello è uno tra i più prestigiosi della regione. Affrescato, presenta numerose sale ricche di cimeli. Un’altra attrattiva del luogo? L’ottimo vino bianco 😉

  1. Cittadella

Numeri imponenti per questo borgo padovano: una cortina muraria di forma ellittica lunga 1.461 metri, alta 14 e larga più di 2, con trentadue torri e quattro porte, ed a tripla arcata. Interamente circondata da un fossato, presenta due ampi assi viari che convergono sulla piazza principale, dove sorge una chiesa di stile neoclassico.

  1. Montagnana

Le origini di questa città risalgono probabilmente all’epoca romana. È apprezzata per il complesso fortificato che risale al ‘300, il Castello di San Zeno, residenza dei marchesi d’Este, e lo stile rinascimentale di edifici e vie. Godetevi gli splendori del luogo assaggiando – se non siete vegani – lo squisito prodotto locale: il prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP.

  1. Venzone

Posto nelle vicinanze del Parco Naturale delle Prealpi Giulie e alla confluenza delle valli del Tagliamento e del Canal di Ferro, il borgo di Venzone stupisce per il suo fascino medievale. Nel 1965 è stato dichiarato “Monumento nazionale”.

  1. Vigoleno

A 350 metri di altitudine, con un castello a picco sul torrente Stirone, il minuscolo borgo di Vigoleno presenta possenti mura merlate, che risalgono alla fine del XIV Secolo e sono percorse da un camminamento che promette una meravigliosa visuale sulle colline circostanti.

  1. Gradara

La rocca di Gradara, eretta dalla famiglia Griffo, è immersa in un paesaggio collinare e sorge sopra il mare, che s’intravede all’orizzonte. Questo luogo, cornice della storia d’amore tra Paolo e Francesca, è protetto da due cinta murarie, la più esterna lunga 800 metri.

  1. Monteriggioni

In provincia di Siena, il comune di Monteriggioni è uno dei più classici borghi murati italiani. Citato da Dante nella Divina Commedia (Inferno, canto XXXI vv. 40-41), domina i rilievi e le campagne confinanti. Le mura, lunghe 570 metri e interrotte da quattordici torri e due porte, racchiudono un borgo costruito agli inizi del 1200 dalla Repubblica di Siena come avamposto difensivo contro Firenze.

  1. Anghiari

Questo borgo della Toscana è celebre per la battaglia del 1440 fra le truppe fiorentine e quelle milanesi, che ne uscirono sconfitte. Lo scontro venne in seguito dipinto in un affresco da Leonardo da Vinci. Il castello di Anghiari e il suo caratteristico borgo conservano il tipico fascino delle più autentiche città medievali.

  1. Spello

Tre porte permettono l’ingresso nella città di Spello, circondata da una delle cinte murarie meglio conservate in Italia ed edificata con il calcare rosato del Monte Subasio. L’intreccio di vicoli nel borgo è davvero di grande impatto, e imperdibile è il suo prodotto gastronomico più pregiato: l’olio extravergine d’oliva.

Info Autore

Federica Frigeri

Federica Frigeri

25 anni: uno in Inghilterra, uno in biblioteca, molti a scuola. Laureata in Scienze della Comunicazione, al momento un po’ stagista e un po’ laureanda in Editoria.