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L’identikit del turista 2016: ti assomiglia?

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Federica Frigeri
Scritto da Federica Frigeri

L’Adoc (Associazione Difesa Orientamento Consumatori) ha raccolto i dati dell’indagine “Che turista sei?”: una serie di domande poste agli italiani circa le prospettive generali per le vacanze dell’estate 2016.

 

I risultati, tratti dalle risposte delle 556 persone intervistate, mostrano un 68,7% di italiani pronti a partire contro il 31,3% che invece ha deciso di rimanere a casa. La scelta, in questo caso, è data prevalentemente da motivi economici o dalla decisione di partire in un diverso periodo dell’anno, approfittando degli sconti presenti nelle altre stagioni. Solo poco più del 4% degli italiani non si allontanerà da casa per ragioni legate al lavoro.

Tra i consumatori italiani che hanno prenotato le vacanze, il 68,1%  ha scelto proprio il belpaese come meta prediletta, complice una situazione internazionale non del tutto serena. Da qui il boom di prenotazioni registrato nelle scorse settimane. Sul podio Sicilia, Puglia e Trentino Alto Adige, seguite da Lazio, Calabria e Toscana.  La tendenza è balneare (65%), anche se molti sono attratti dalle città d’arte e il 22,9% sceglie la montagna.

È la “vacanza avventura” e immersa nella natura quella che va per la maggiore, che sia in coppia, con un gruppo di amici o da soli.  Viene al secondo posto la vacanza in famiglia, e subito dopo il soggiorno incentrato sul relax e il benessere, scelto dal 35,3% degli italiani.

La maggioranza si muoverà con la famiglia o in coppia, ma è interessante evidenziare quell’8,9% di persone che scelgono le ferie “in solitaria”: un modo di viaggiare spesso legato all’avventura, alla vita outdoor ed all’home sharing. Siti come Airbnb o Couchsurfing dopo aver conquistato l’Europa stanno acquisendo una significativa diffusione anche in Italia.

Per quanto riguarda il periodo delle partenze, il picco coincide con le prime due settimane di agosto, mentre la seconda scelta è da ferragosto a fine mese e come terza preferenza ci sono gli ultimi quindici giorni di luglio. Una valida alternativa, scelta dal 15,2% dei consumatori, è la prima metà di settembre: il clima dovrebbe garantire sole con temperature elevate, e dal punto di vista turistico il nono mese dell’anno è considerato “bassa stagione”. I prezzi, quindi, sono più abbordabili che nel resto dell’estate.

Il budget medio a disposizione è di 1.181 euro. Per il 30,4% dei viaggiatori, il costo di una vacanza si aggira tra i 1.000 ed i 2.000 euro, mentre il 26,6% investirà una cifra compresa tra i 500 ed i 1.000 euro.

Infine, il sondaggio ha espresso una valutazione sulla qualità del turismo italiano. E la pagella si è rivelata da bocciatura: una sola sufficienza, riferita alle strutture ricettive, che sono state considerate abbastanza eque nei prezzi. Appena sotto il 6 la qualità dell’offerta turistica nel nostro Paese. Si meritano invece uno scarso 4,7 e 4,6 rispettivamente la qualità della gestione delle bellezze naturali e la qualità dei mezzi di trasporto.

Se fate parte del 68,7% di italiani pronti a partire, l’Adoc ricorda che esistono (almeno) tre strumenti che aiutano a risolvere eventuali problemi e complicazioni durante le meritate ferie: il Codice del Turismo, la Carta dei Diritti del Passeggero e la Conciliazione Paritetica. Tre strumenti di tutela perlopiù sconosciuti, ma utilissimi. Per ulteriori informazioni, visitate il sito Adoc.

Info Autore

Federica Frigeri

Federica Frigeri

25 anni: uno in Inghilterra, uno in biblioteca, molti a scuola. Laureata in Scienze della Comunicazione, al momento un po’ stagista e un po’ laureanda in Editoria.