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Bici in città: eco e ora anche trendy

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Federica Frigeri
Scritto da Federica Frigeri

L’automobile perfetta è la mia bicicletta! Sono sempre più numerosi gli italiani che scelgono le due ruote come mezzo di trasporto: fanno bene alla salute, all’umore, all’ambiente e, perché no, all’economia.

 

In Italia è forte la passione per le bici e in questi anni sta crescendo a dismisura, aiutata anche dall’aumento della sana tendenza allo stile di vita bio ed ecologico. Lo conferma lo sviluppo delle imprese che producono e noleggiano biciclette: 3.043 nel nostro paese, +2,8% rispetto a tre anni fa.

Nel 2015 più di 700 mila italiani hanno scelto di muoversi con il mezzo ecologico per eccellenza, aiutati anche dai progressi nella costruzione delle piste ciclabili. In meno di dieci anni la densità delle piste è cresciuta di 5,2 km per 100 km², una media superata abbondantemente da Bergamo, Pordenone e Milano. Il segnale è importante perché la bici non viene usata solo per il tempo libero o lo sport: sono aumentate le persone che impiegano questo mezzo anche per andare al lavoro, facendo del sano movimento ed evitando lunghe code nel traffico.

Bici italiane all’estero: +2,2% in un anno

Il made in Italy delle bici è un settore rilevante e prezioso per il nostro paese. Nei nostri laboratori abilissimi artigiani creano pregiate biciclette, capolavori di innovazione e manualità apprezzati non solo in Italia ma anche all’estero.

Nel 2015 l’export delle due ruote ha raggiunto 617 milioni di euro, crescendo rispetto al 2014 del 2,2%. La richiesta maggiore arriva dalla Francia (16,2%), nostra storica avversaria nelle competizioni sportive, seguita da Germania e Regno Unito dove si è registrato un boom di vendite pari al 17,8% rispetto al 2014.

biciclette grafico

Il grafico dell’Ufficio Studi Confartigianato segnala la crescita dell’export in Italia, al terzo posto dopo Germania e Paesi Bassi.

 

Info Autore

Federica Frigeri

Federica Frigeri

25 anni: uno in Inghilterra, uno in biblioteca, molti a scuola. Laureata in Scienze della Comunicazione, al momento un po’ stagista e un po’ laureanda in Editoria.