Economia e Finanza

Piazza Affari: sarà un autunno caldo

Borsa Milano
Paolo Funassi
Scritto da Paolo Funassi

Dopo il crollo seguito all’esito del referendum sulla Brexit, il listino milanese ha provato un rimbalzo ma l’indice si mantiene vicino ai minimi dell’anno. Cosa aspettarci per il prossimo autunno.

Come accade quasi tutti gli anni, in concomitanza con le vacanze di investitori e speculatori l’indice azionario italiano entra in stand by, con scambi ridotti al lumicino e pochi sbalzi. Piazza Affari da oltre un mese è in “fase laterale” e senza spunti particolari.

Questo disinteresse ha finito per congelare il listino ed impedire che i corsi azionari italiani si riprendessero dal crollo post-Brexit: un settore determinante per l’indice italiano come quello bancario si mantiene sotto i livelli di giugno e non pare destinato a rianimarsi in tempi brevi. E pure il settore assicurativo, penalizzato dai tassi modesti, continua a sottoperformare.

L’autunno a Piazza Affari: pieno di incognite

Dopo un’estate avara di soddisfazioni borsistiche, che cosa ci possiamo aspettare per il prossimo autunno? Innanzitutto c’è da augurarsi che l’Italia nel terzo trimestre dell’anno torni a crescere dopo un secondo trimestre in cui l’espansione del Pil è stata pari a zero. Senza crescita e con l’aumento del debito pubblico, l’Italia tornerebbe un Paese a rischio. Ovvio che questi timori possano trascinare al ribasso i corsi azionari.

Esistono poi le incertezze legate all’aumento dei tassi negli Stati Uniti, una condizione che storicamente rende nervosi i mercati perché favorisce il settore obbligazionario a scapito di quello azionario.

A queste fonti d’instabilità a novembre se ne aggiungeranno altre due. La prima riguarda le elezioni presidenziali americane, che produrranno ripercussioni sul mondo intero. La seconda riguarda invece il nostro Paese, con il referendum costituzionale. La finanza tifa per l’approvazione delle riforme e la vittoria dei NO potrebbe favorire nuove turbolenze finanziarie e politiche, sia in borsa che nell’Unione Europea.

Piazza Affari: come agire in uno scenario incerto

Gli indici azionari italiani si mantengono a livelli molto bassi e la tentazione di acquistare aumenta. Del resto, se le azioni sono cosi basse è proprio perché scontano uno scenario difficile, dalle prospettive incerte.

Se si fosse decisi a tentare la sorte potrebbe essere opportuno puntare su società industriali e legate all’export piuttosto che su settori ad alto rischio come quello finanziario. Altra strategia che può risultare vincente è l’acquisto di titoli ad alto rendimento del dividendo, “fiches” che storicamente permettono di attraversare con relativa serenità le tempeste finanziarie.

Info Autore

Paolo Funassi

Paolo Funassi

Presidente di società pubblica, è ex imprenditore ed ex collaboratore presso il Senato e il Consiglio Regionale della Lombardia. Hobby principale: arbitrare nei campionati di football americano, dopo essere stato per anni arbitro di calcio.