Economia e Finanza

Pensi di investire? Ecco come informarti

Borsa investimenti
Paolo Funassi
Scritto da Paolo Funassi

In base a quali valutazioni decidete di investire su una determinata azione piuttosto che un’altra? Scegliere un titolo azionario su cui puntare è un’impresa ardua: ecco fonti ed indicatori da cui trarre spunti ed informazioni.

Rapporto prezzo/utili

Quello riferito agli utili è un parametro su cui molti decidono di investire. Comprensibile, ma attenzione! In Borsa si prezzano gli utili futuri e non il passato. La Borsa vive di aspettative, quindi investite nei settori e su quelle aziende che ritenete in espansione.

Pro. Consigliato ai cassettisti (investitori di lungo termine) che puntano sui fondamentali delle società.

Contro. In Borsa nessun settore né alcuna società è immune dalla possibilità di una caduta delle vendite. Le cause potrebbero essere le più variegate, e porterebbero ad una flessione (anche rilevante) della quotazione del titolo.

Grafici

Anche l’analisi tecnica è molto considerata. Si tratta dei cosiddetti “supporti e resistenze”, che gli analisti individuano studiando i complessi grafici che registrano l’andamento dell’azienda.

Pro. Spesso l’analisi tecnica porta a prevedere l’andamento probabile del titolo, e chi anticipa i movimenti ha più possibilità di guadagno.

Contro. Strumento molto tecnico, riservato ad una nicchia di investitori.

Report delle case di affari

Chi è sprovvisto di competenze tecniche, capacità di analisi o semplicemente del tempo necessario a reperire le necessarie informazioni, può decidere i propri investimenti in base ai report ed ai consigli delle case di affari. Banche e investitori tendono a consigliare (o sconsigliare) ai propri clienti come comportarsi, in Borsa e non solo. Alcuni di questi “consigli” spesso si possono leggere sui media.

Pro. I report sono opera di esperti e vengono integrati con esaustive motivazioni sul perché si suggerisce l’acquisto o la vendita di un determinato titolo.

Contro. Le case di affari sono anch’essi investitrici, e non sempre depositano report trasparenti e disinteressati.

Forum ed amici

In un mondo globale e interconnesso, cerchiamo ogni informazione possibile su internet e sui media di tutto il mondo. Migliaia di “esperti” scrivono sui numerosi forum di finanza, incentivando o meno all’acquisto di titoli e strumenti finanziari. Tendiamo a farci convincere dalla “rete” e decidiamo di puntare sui titoli di cui abbiamo letto meraviglie sui social network. Al resto pensano parenti ed amici generosi di consigli…

Pro. Fortunatamente è possibile incontrare, personalmente o virtualmente, persone davvero preparate ed in buona fede.

Contro. Molti utenti dei social network mantengono l’anonimato: come fidarsi di loro al cento per cento? Quanto ad amici e parenti, si presume che siano in buona fede, ma il livello di competenza è tutto da valutare.

Dividendi

Sono gli utili che una società stabilisce di distribuire ai propri azionisti, alla fine di ogni esercizio contabile, come remunerazione per il capitale investito. Generalmente vengono pagati annualmente. Le imprese che operano in settori in crescita e fanno utili tenderanno a distribuirli annualmente ai loro azionisti. Ciò fa sì che parecchi investitori tendano a puntare su queste realtà che, al di là dell’andamento della quotazione, si presume mantengano una cadenza annuale. Una probabilità, non una certezza, poiché non è sempre detto che gli utili vengano replicati in eterno.

Pro. Le società che distribuiscono dividendi spesso sono le più solide, e il dividendo può offrire un rendimento anche in annate di calo delle quotazioni.

Contro. Nessuna reale garanzia di mantenere i dividendi nel tempo.

La bacchetta magica non esiste

Nessuna fonte e nessun metodo garantirà a priori il successo dei vostri investimenti sul mercato azionario. Diffidate poi da chi sostiene di aver sempre ottenuto successi in Borsa: la speculazione agisce con forza sempre maggiore e l’irrazionalità che si accompagna al panico ed all’euforia amplifica gli andamenti dei corsi azionari.

Vi aspettate, per finire, il nostro consueto invito alla prudenza? Beh, considerate che in questi giorni è un signore piuttosto informato ad usare un aggettivo emblematico per definire l’attuale periodo: “Turbolento”. Parola di Alan Greenspan, ex presidente della Banca centrale americana. Quindi…

Info Autore

Paolo Funassi

Paolo Funassi

Presidente di società pubblica, è ex imprenditore ed ex collaboratore presso il Senato e il Consiglio Regionale della Lombardia. Hobby principale: arbitrare nei campionati di football americano, dopo essere stato per anni arbitro di calcio.