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Dipendenti da web e social: nuovi dati nella giornata istituita dall’UE

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Federica Frigeri
Scritto da Federica Frigeri

Secondo Telefono Azzurro 1 ragazzo su 4 è sempre connesso ad Internet. I dati di una ricerca che fa riflettere.

Ricorre in tutto il mondo la tredicesima edizione del Safer Internet Day, la giornata dedicata alla sicurezza dei minori in rete. In occasione di questa ricorrenza, promossa dall’Unione Europea, è stato divulgato uno studio che si basa sulle risposte di 600 ragazzi tra i 12 e i 18 anni e di 600 genitori tra i 25 e i 64 anni. Sos Il Telefono Azzurro Onlus, in collaborazione con Doxakids, ha promosso l’indagine su “Tempo del web: adolescenti e genitori online”.

 

Nel 25% dei casi si può parlare di autentica dipendenza: adolescenti costantemente online. Il 45% si connette più volte al giorno e il 21% si sveglia persino di notte per controllare i messaggi (fenomeno definito vamping). Il 78% chatta continuamente su WhatsApp, e non sono da meno gli adulti: 4 su 5 dichiarano di usare i social per comunicare quotidianamente con i propri figli, mentre il 22% ammette di soffrire di vamping.

I risultati più preoccupanti riguardano le esperienze di cyberbullismo e sexting: 1 ragazzo su 10 dichiara di essere stato vittima di bullismo in rete, e con la stessa frequenza gli adolescenti ammettono di conoscere qualcuno che ha inviato messaggi sessualmente espliciti. Una serie di fenomeni a cui spesso i genitori non riescono a dare risposta perché, semplicemente, ne ignorano l’esistenza.

Per questa occasione il Telefono Azzurro ha creato lo slogan “Play your part for a better Internet”, chiedendo agli utenti di fare del proprio meglio per diffondere informazioni ed aumentare la consapevolezza al fine di rendere la Rete un luogo più sicuro.

Info Autore

Federica Frigeri

Federica Frigeri

25 anni: uno in Inghilterra, uno in biblioteca, molti a scuola. Laureata in Scienze della Comunicazione, al momento un po’ stagista e un po’ laureanda in Editoria.