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ExoMars: l’Italia alla conquista di Marte

Marte
Federica Frigeri
Scritto da Federica Frigeri

Il 2016 è un anno importante per l’Italia, che ha partecipato in prima linea alla missione europea ExoMars, decollata alla volta di Marte.

 

Il razzo Proton, che porta con sé la sonda e il modulo di atterraggio, è stato lanciato dal cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan, e in una decina di ore si separerà dalla sonda Tgo (Trace Gas Orbiter) pronta ad entrare in orbita.

L’atterraggio è previsto il 16 ottobre 2016, quando la sonda andrà ad aggiungersi alle altre cinque già in orbita attorno a Marte.

L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) coordina le attività spaziali nazionali e si è fatta carico di un investimento pari a 350 milioni di euro. Due le donne ricercatrici INAF che fanno parte della missione ExoMars: Francesca Esposito e Maria Cristina De Sanctis, planetologhe e principal investigator per lo sviluppo degli strumenti a bordo della missione, rispettivamente il DREAMS e il MA_MISS.

Non di minore importanza il ruolo dell’industria italiana: l’ESA (Agenzia Spaziale Europea) ha affidato la leadership e la responsabilità di tutti gli elementi a Finmeccanica e Thales Alenia Space Italia.

Tra gli obiettivi principali della missione, ovviamente, la ricerca della vita su Marte, ossia la conferma della presenza di batteri marziani in vicinanza delle zone dove è stata trovata l’acqua. Per evitare la contaminazione di microbi terrestri, i veicoli spaziali sono stati  sottoposti ad un meticoloso procedimento di decontaminazione e pulizia.

Nel 2018 si terrà la seconda fase dell’esperimento, che vedrà un rover equipaggiato (un robottino su sei ruote) arrivare sulla superficie marziana. Il suo compito consisterà nel perforare con una punta di diamante il suolo del Pianeta Rosso fino a due metri di profondità, con lo scopo di trovare acqua e tracce di vita.

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Federica Frigeri

Federica Frigeri

25 anni: uno in Inghilterra, uno in biblioteca, molti a scuola. Laureata in Scienze della Comunicazione, al momento un po’ stagista e un po’ laureanda in Editoria.