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Tennis: gare truccate a Wimbledon? Il sospetto della BBC

Wimbledon
Federica Frigeri
Scritto da Federica Frigeri

C’è del marcio a Wimbledon? La BBC parla di scommesse e partite truccate sin dal 2003. Tra i tennisti coinvolti, 16 giocatori fra i 50 migliori al mondo.

L’inchiesta, lanciata dall’emittente del Regno Unito e dal sito statunitense BuzzFeed, getta un’ombra minacciosa su Wimbledon e su altri grandi tornei del circuito tennistico: 16 giocatori sarebbero implicati in un giro di scommesse per una lunga serie di partite truccate. Abituati agli scandali nel calcio ed ancora colpiti dal clamore che ha compromesso il mondo dell’atletica, ecco che anche il tennis sembra finire nel girone dantesco dello sport taroccato.

 

L’indagine avrebbe fatto luce su un giro di scommesse che interesserebbe svariate nazioni, tra cui l’Italia. I fatti risalirebbero già al 2008 ma qualcuno si sarebbe preoccupato di insabbiarli. È uno tra i punti più delicati della vicenda: alcune potenti autorità sportive, pur consapevoli della gravità del problema, non avrebbero mosso un dito. Scandalo nello scandalo.

La replica dell’ATP

Il presidente dell’ATP (Association of Tennis Professionals), Chris Kermode, respinge qualsiasi sospetto: “L’idea che il tennis non stia agendo in modo appropriato è assurda”.

BuzzFeed sembra pensarla diversamente, dopo aver analizzato il flusso delle puntate su alcune partite, sostenendo che un gran numero di giocatori avrebbe perso volontariamente i match disputati. Ben otto di questi sarebbero attualmente in gara negli Australian Open, torneo appena iniziato a Melbourne. Dal canto suo, la BBC per ora non rivela i nomi degli atleti coinvolti. Spetterà alla magistratura, che ha accesso diretto a telefoni, documenti bancari e file, dimostrare il legame tra i tennisti ed i giocatori d’azzardo.

In un’intervista concessa alla BBC, intanto, Daniel Koellerer, ex-tennista squalificato per presunte partite truccate, avvalora la tesi dello scandalo. Ammette di aver ricevuto offerte (da lui – dichiara – mai accettate) per perdere volontariamente a Mosca, in Cina ed a Parigi. E aggiunge che almeno un centinaio di giocatori sarebbe stato approcciato per lo stesso motivo.

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Federica Frigeri

Federica Frigeri

25 anni: uno in Inghilterra, uno in biblioteca, molti a scuola. Laureata in Scienze della Comunicazione, al momento un po’ stagista e un po’ laureanda in Editoria.